The LINK QUARTET

Bio & Press

Bio (Record Kicks):

Attivi dal 1993, i Link Quartet sono tra i pochissimi gruppi italiani a poter vantare due tour americani coast to coast. In questi anni hanno calcato palchi prestigiosi come il “Bourges Festival” in Francia, dove si sono esibiti con Melissa Auf Der Maur e Calexico, e l’“Euro Ye Ye” in Spagna. Hanno aperto per gruppi del calibro di Manu Chao, James Taylor Quartet e Brian Auger, girando in lungo e in largo mezza Europa. Sono di casa a Londra dove oltre ad essere coccolati dalla Acid Jazz Records che li ha voluti per la sua ultima compilation Hammond Street, fanno apparizione fissa su radio BBC1 e BBC2 nei seguitissimi show di Craig Charles e Mark Radcliffe e per restare dalle nostre parti sono superprogrammati a Dispenser di RadioRai 2.

Bio (Hammondbeat Records):

The Link Quartet is the greatest Hammond beat band in the world and during their 3-year break demand has remained high. Resulting in: 3 compilations (Keep It Moving / Evolution / Long Live The Link) of out-of-print and unreleased tracks; continuous appearances on various artist’s packages from the UK to Japan; and a full-on assault of digital-download reissues (highlighted by even more out of print and unreleased). The Link Quartet also diversified into a whole host of new sounds and identities featuring the outrageously talented Paolo “Apollo” Negri disintegrating the plastic and ivory on nearly every kind of keyboard he could get his hands on: Fred Leslie’s missing Link (deep funk); Low Fidelity Jet-Set Orchestra (library/ nu-jazz); The Futuro Seven (space-fi); Wicked Minds/Electric Swan (prog rock); and the “A Bigger Tomorrow” (soul groove) solo album to name a few.

“This is Paolo…what a talent; if he’d been from the UK he’d have given James Taylor a very hard run for the UK fantasy-funk Hammond player/keyboardist.” (Craig Charles live on air – Funk and Soul Show, BBC, March 2009)

But there simply was no denying the compelling need to return to the raw Hammond blast of The Link Quartet groove where go-go girls, European performance cars, and espresso bars reign supreme. A mere week after Paolo’s March 2009 showcase at the SXSW Music Festival (Austin, TX), The Link Quartet were back in business with a session that resulted in two monster grooves built from pure energy and the basic instinct of that lustful DNA that few possess.
The pressure was on to deliver a master quickly for the looming summer tour, but the result has not a single ounce of seeming rushed, and confirms, underscores, and shouts to heaven in triplicate that the time for The Link Quartet’s return to rule the Hammond beat kingdom is clearly here and now.
“Fast Girls & Sexy Cars” and “Drummore” is their stronger-than-ever raw power in evidence: the breakneck power-pop pace of one and the laid-back-beat of the other. The soaring Hammond, sultry guitar, driving drums, and deeeeep bass have put The Link Quartet firmly in their own future – and that’s a place we all desire to be living.
Paolo “Apollo” Negri (Hammond) and Renzo Bassi (bass) are joined by new mates Marco “Majo” Murtas (guitar) and Alberto “Pato” Maffi (drums) and will be in the studio this autumn for the 6th album on Hammondbeat Records. Founding drummer Tony Face will continue as manager and part-time percussionist for the band.

Press

28 agosto 2013

La band piacentina Link Quartet ospite al Sziget Festival di Budapest

Il 10 agosto il gruppo piacentino si esibirà in una delle rassegne musicali più famose al mondo, che vanta ospiti come Blur, Skunk Anansie, Mika e David Guetta.

27 dicembre 2012

Soul Food, con il concerto dei Link Quartet aria internazionale al Cafè Prestige di Campobasso

Attese ampiamente ripagate, sabato sera, per il secondo appuntamento della rassegna Soul Food al Cafè Prestige di Campobasso.

4 dicembre 2010

Il funky del Link quartet sulla pedana all’ H25

Da “La Repubblica.it” Atmosfere Anni ‘ 70 con Bug. Il progetto Black urban vibrations torna al club H25 di Bari per il secondo appuntamento della stagione. Stasera alle 23 spazio al funky con il Link quartet, formazione piacentina nota per i grandi riscontri internazionali. Renzo Bassi, Paolo “Apollo” Negri, Marco [...]

14 giugno 2010

The Link Quartet – “If You Wanna Be My Man feat. Gizelle Smith”

Dal sito www.retrophobic.com The Hawk feat. Little Hannah Collins – “Don’t Judge A Book By Its Cover” / The Link Quartet – “If You Wanna Be My Man feat. Gizelle Smith”, 7″, Recordkicks 2010 La temperatura si alza, l’estate ormai impazza e il vinile continua a girare sotto la torrida [...]

28 settembre 2009

Recensione di “Fast Girls And Sexy Cars / Drummore” sul sito Retrophobic

Dal sito “RETROPHOBIC“ Nuovo singolino rotante per il Link Quartet, con certificazione di qualità di Hammondbeat Records. Sul lato A, “Fast Girls And Sexy Cars”, un “funk a manetta” a propulsione chitarristica, dove Paolo “mani d’oro” Negri può percorrere i suoi abituali chilometri sui tasti dell’Hammond, su uno stiloso tappeto [...]

29 giugno 2008

Rare & Groove Jazz

Da “Rare & Groove Jazz” The Link Quartet é um grupo italiano formado em 1991. As influências da banda passam por Alan Hawkshaw, Brian Auger, James Taylor Quartet e Jack Mcduff com grande ênfase nos solos enérgicos de Orgão Hammond e inspirados rifs de guitarra. Acid Jazz, Soul & Funk [...]

17 gennaio 2005

Misty Lane Magazine

Da “Misty Lane Magazine” Wow, another monster album by Italys fave Hammond-driven groovers, the Link Quartet! One of those records you actually have trouble reviewing, because you can’t stop dancing while you’re trying to write! From the opening cover of Move, Move, Move and the title track Italian Playboys it’s [...]

27 dicembre 2004

Modculture – Italian Playboys

Da “Modculture” This is the third Link Quartet album to be reviewed at modculture, with the previous two receiving glowing praise as a fine mix of new and old tunes from an increasingly impressive Hammond combo. So I was looking forward to reviewing this album and wondering if the usual [...]

20 dicembre 2004

Da “ROCKSOUND”

Da “ROCKSOUND” …Italian Playboys è il terzo album in studio per il Link Quartet e rasenta la perfezione dell’hammond beat. Sfrondato dai fiati e delle ultime riminiscenza acid jazz il suono della band piacentina è un cocktail mescolato di beat energico ed evasioni psichedeliche , senza troppo spazio per i [...]

30 novembre 2004

Da movimentiprog.net

Da “movimentiprog.net” Fate largo agli Italian Playboys! Pensavate che i London Underground fossero il gruppo più passatista? Eh no miei cari… Ladies and gentlemen, ecco a voi The Link Quartet! I Quattro “Italian playboys” vengono da Piacenza: tra di loro compare Paolo “Apollo” Negri, vecchia conoscenza perché tastierista dei Wicked [...]

27 novembre 2004

Italian playboys

Da “RUMORE” Tony Face e soci proseguono per la loro strada imperterriti. Lo fanno pubblicando il disco della maturità “Italian playboys”. Un disco che non aggiunge nulla al già ricco bagaglio tecnico della band piacentina (che insiste sui binari del 60’s sound strumentale) ma che si segnala per un livello [...]

TREND nov 2004

Da “TREND” Gruppo italiano ai vertici della scena hammond groove ed acid jazz internazionale. Terzo album in studio ma primo ad essere pubblicato in Italia . Il marchio di fabbrica della band è l’hammond beat ma in quest’episodio il loro sound si arricchisce e vira verso il funk, richiami jazz [...]

26 novembre 2004

Liberazione 26/11/04

Da “Liberazione” Antcipato dal singolo “Lady Shave” con la voce di Ninfa , vede la luce il terzo album di uno dei gruppi italiani più adorati nel mondo , idoli delle tribù mod e del popolo dell’hammond groove e dell’acid jazz. Per l’album fanno le cose in grande, con un [...]

20 novembre 2004

ROCKERILLA 11/04

Da “ROCKERILLA” Arrivano invece al terzo album i Link Quartet, finora pubblicati da etichette straniere come la Hammond Beat di Portland e finalmente a loro agio con la milanese Record Kicks. “Italian playboys” è un frizzante mix di estetica vintage ed influenze fortemente jazzy , dotato di quel carattere di [...]

Phil Dirt – Reverb Central

Phil Dirt – Reverb Central PO Box 7240, Santa Cruz, CA 95061-7240 USA Various Artists Wilson Chance – The Sound Of Danger [Soundtrack] This soundtrack in the works for a film project features a fine selection of organ dominated instros, most of which are not too closely related to surf. [...]

19 novembre 2004

soulgeneration.co.uk

Da “soulgeneration.co.uk” The Link Quartet ‘Italian Playboys’ Hammond BeatHammond Beat is a name synonymous with excellence in its niche genre, they nurture and present the cream of the crop in the Hammond music scene from around the world. So with that said it’s always a real pleasure to hear whatthey [...]

18 novembre 2004

Wilson Chance

Da “ALTERNATIZINE.COM” Terzo disco in studio per il quartetto più cool del panorama lounge-beat italiano. Tra il precedente “Beat.it” e quest’album la partecipazione alla soundtrack del film-revival “Wilson Chance” ed un trionfale tour negli States: inevitabile che tutto ciò confluisse nella potenza espressiva del disco in questione, vero e proprio [...]

9 settembre 2004

Da “ALTERNATIZINE”

Da “ALTERNATIZINE” (www.alternatizine.com) Fantastica compilation dall’americana Hammondbeat per chi è ancora in cerca di “suoni da spia”! L’idea è molto interessante: se non ho capito male si tratta di una colonna sonora per un film che deve ancora uscire; in pratica la produzione ha chiesto alla casa discografica di calarsi [...]

2 marzo 2004

VOGUE UOMO marzo 2004

Dalla rivista “VOGUE” …l’organizzazione Delta Tau Kay che ha appena festeggiato, al Covo di Bologna, vent’anni di onorata carriera modernista al grido di “rabbia e stile”,costituisce certo un baluardo mod; proprio uno dei suoi fondatori, Tony “Face” Bacciocchi, è alla guida dei Link Quartet, gruppo che segna il ritorno dell’organo [...]

23 febbraio 2004

The Sound of Danger

Various (U.S.A.) – “The Sound of Danger” – Ahhh!!! The intrigue and suspense of spy and surf music combined with the elements of garage, rock and jazz, it all sounds so interesting enough doesn’t it? Well, it is! Wilson Chance – The Sound of Danger is the soundtrack to an [...]

27 dicembre 2003

The Link Quartet “Beat It”

Da “MODCULTURE.COM” (www.modculture.co.uk) The Link Quartet have certainly taken a giant leap forward since “Episode One” and this is an album that has been a regular on my turntable for the last couple of weeks. As promised, more of their own material, and their mix of Hammond, jazz, soul and [...]

20 settembre 2003

LUNARLOUNGE

Da “LUNARLOUNGE” (www.lunarlounge.co.uk) I must admit to not knowing anything of The Link Quartet until a copy of the CD arrived through the door from our friends at Hammondbeat so I had no preconceived ideas as I placed it in the player. I must admit to being a tad frustrated [...]

17 maggio 2003

ALTERNATIZINE

Da “ALTERNATIZINE” (www.alternatizine.com) Un occhio al nome del gruppo, uno al titolo del disco e al nome dell’etichetta americana che lo stampa, una svisata alla grafica del cd e non ci vorrà molto a capire in che territori stiamo per addentrarci: ladies and gentlemen….the sixties! Ebbene si, ancora gli anni [...]

28 aprile 2003

ROCKIT

Da “ROCKIT” (www.rockit.it) Quando. La musica definita “hammond-beat” e’ convenzionalmente nata negli anni ‘60. Sue caratteristiche principali sono il ritmo (beat), l’eleganza immancabile che si manifesta nella cura dei dettagli stilistici (dalle basette al calzino) e la presenza di “modette” tutt’attorno (vestiti in vinile a tubino, stivali sopra il ginocchio, [...]

15 febbraio 2003

MILANOMODS

Da “MILANOMODS” (www.milanomods.itgo.com) Lasciate alle spalle le contaminazioni lounge e funky, il quartetto piacentino ci consegna un nuovo lavoro di stretta matrice mod jazz ed hammond grooves che sembra uscito direttamente dalla mitologia sixties. Tutto l’album ha un drive scorrevole e potente adatto al dance floor….. In Italia abbiamo una [...]

24 gennaio 2003

MODS.IT

Da “MODS.IT” (www.mods.it) Se vi piace il caldo e succoso sound dell’hammond questo disco , probabilmente una delle migliori produzioni del 2002 nel genere, fa decisamente per voi. “Beat.it” e’ uscito a fine ottobre ed ha gia’ ricevuto un discreto numero di recensioni, tutte giustamente formulate in termini entusiastici. Il [...]

27 dicembre 2002

Episod 1

Da “Rumore” “Piacevole l’esordio lungo del Link Quartet di tony face. Mod, (northern)soul, beat,Hammond a manetta, l’acid jazz che si suonava e respirava nei pub di Soho nei 70’s. Episode One suona soprattutto beat e spyoso con un retrogusto da artigianato locale…” Gianluca Runza Segnalibro

21 novembre 2002

BEAT IT – LINK QUARTET

Da “ITALIAMOD” (www.italiamod.com) … I brani composti dal gruppo sono di ottima fattura, non solo esecutiva ma anche compositiva… Davvero ben riuscite le cover, tutte una piu’ dell’altra. Veramente emozionante la cover di Nolan Porter “If i could only be sure” cantata in modo originale e intenso da Betty Quartieri. [...]

27 gennaio 2002

The LINK QUARTET “Episode One”

Da “JAM” “…dietro alla scelta musicale del gruppo esiste una ricerca accurata e molto profonda di radici musicali specifiche e di uno spessore che sembra a volte mal conciliarsi con il carattere molto easy e dancing della musica del Link Quartet. Questo perche’ alla base onnipresenti sono la black music, [...]

20 dicembre 2001

Episode One

Da “Blow Up” “..I brani raccolti in questa produzione, tutti rigorosamnete strumentali, appassioneranno sicuramente gli estimatori del genere, che non rimarranno indifferenti all’ascolto….. un disco da non lasciarsi sfuggire (voto : se amate questi suoni , altrimenti (voto: 6) un ascolto lo merita comunque Vittorio Amodio Segnalibro

29 novembre 2001

LINK QUARTET – Episode One

Da “Rock It” “Qualunque siano i vostri orientamenti musicali di massima, non credo possiate comunque prescindere dalla scoperta di questo lavoro, perche’ cio’ significherebbe che a priori evitereste alle vostre orecchie, e al vostro spirito, di godere appieno delle good vibes sprigionate dall’ascolto di ogni singola traccia, soprattutto se avete [...]

5 novembre 2001

LINK QUARTET “Episode One”

Da “Modculture.com” “Lacking original tunes, Link Quartet main strenght is interpretation and rearrangement of other groups songs Clearly taking their inspiration from the likes of Booker T, JTQ, The Quik and 60’s lounge hammond instrumentals in general, the most interesting tune is the cover of “Almost grown”, a nice version [...]